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dal romanzo Malus di N.L.M.Latteri Scholten
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Noi siamo i personaggi del romanzo Malus di N.Latteri Scholten. Ovviamente il romanzo è coperto da copyright su testo e immagini.
Puoi leggere i primi capitoli qui: ilmiolibro.kataweb.it/schedalibro.asp?id=992279

*

 Pur essendo un romanzo ironico e giocoso Malus è uno specchio usato per mettere in luce i gravi pericoli che minacciano il nostro mondo e la nostra società, è al tempo stesso un deciso e mordace attacco ai poteri forti, alle loro maschere ed ai metodi nascosti usati per ridurre il mondo, ed in particolare i giovani, al silenzio e non fare capire cosa stia realmente accadendo e per quali vie si stia realizzando.
Clicka sul lupo e ci troverai x_95e65b2 ci trovate anche sul nostro Blog principale http://mostriciattoli2.blogspot.com http://n-latteri-scholten.blogspot.it http://http://www.nlatterischolten.eu/word http://mostriciattolion-line.myblog.it Facebook: https://www.facebook.com/NLatteriScholten?


 

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2 ottobre 2017

Scrivere fantasy per parlare della realtà

 Alle volte mi occupo di politica, perchè cerco di salvare il salvabile (anche se per Roma la vedo male). Alle volte scrivo, per raccontare ciò che non piace sia detto e in molti non vorrebbero sentire, così avvolgo la nostra complessa modernità nel manto del fantasy e faccio volare in alto l'animo umano e mi lascio dietro ciò che altri osservano da lontano. 
Se volete entrare nel mio mondo fantastico dalle atmosfere tolkieniane, potete farlo gratis supportando il mio romanzo Malus.
Per poterlo leggere gratis basta andare sul link che ho messo sotto e clickare su "inizia a leggere" e dopo sul quadratino in alto"Ottieni una copia digitale". Buona lettura e un immenso grazie Nicoletta. 
#ilmioesordio2017
Alle volte mi occupo di politica, perchè cerco di salvare il salvabile (anche se per Roma la vedo male). Alle volte scrivo, per raccontare ciò che non piace sia detto e in molti non vorrebbero sentire, così avvolgo la nostra complessa modernità nel manto del fantasy e faccio volare in alto l'animo umano e mi lascio dietro ciò che altri osservano da lontano. 
Se volete entrare nel mio mondo fantastico dalle atmosfere tolkieniane, potete farlo gratis supportando il mio romanzo Malus.
Per poterlo leggere gratis basta andare sul link che ho messo sotto e clickare su "inizia a leggere" e dopo sul quadratino in alto"Ottieni una copia digitale". Buona lettura e un immenso grazie Nicoletta. 
#ilmioesordio2017
Alle volte mi occupo di politica, perchè cerco di salvare il salvabile (anche se per Roma la vedo male). Alle volte scrivo, per raccontare ciò che non piace sia detto e in molti non vorrebbero sentire, così avvolgo la nostra complessa modernità nel manto del fantasy e faccio volare in alto l'animo umano e mi lascio dietro ciò che altri osservano da lontano. 
Se volete entrare nel mio mondo fantastico dalle atmosfere tolkieniane, potete farlo gratis supportando il mio romanzo Malus.
Per poterlo leggere gratis basta andare sul link che ho messo sotto e clickare su "inizia a leggere" e dopo sul quadratino in alto"Ottieni una copia digitale". Buona lettura e un immenso grazie Nicoletta. 
#ilmioesordio2017
http://ilmiolibro.kataweb.it/l…/fantascienza/247485/malus-2/


 


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permalink | inviato da mostriciattoli il 2/10/2017 alle 22:48 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

8 gennaio 2015

Eterologa una nuova legge “ progressista” già antiquata.

Scrivo questo post per via di una legge in principioragionevole, ma che, per come é ora, crea di fatto cittadini di serie B ed èuna cosa di cui non voglio essere complice.

La legge in questione é la fecondazione eterologa,presentata come un grande progresso ma di fatto una legge già antiquatarispetto a nazioni che hanno a cuore i diritti civili dei propri cittadini comela Svezia, il Canada, l’ Australia etc. e che in paesi come l’Inghilterra eFrancia ha provocato violente reazioni da parte del mondo femminile e non solodelle femministe. Forti reazioni delle quali naturalmente in Italia non è arrivatanemmeno l´ eco per via della  solitamanipolazione mediatica sia di sinistra che di destra.

Questo perché è una delle poche leggi che potrebbero fareapparire Renzi come uno che fa “cose di sinistra” e quindi viene usata peresaltare l’operato progressista dell’attuale governo. In realtà è l’ennesimoregalo alla ricchissima  lobby dei ginecologie alle ancora piú ricche e potenti industrie farmaceutiche.

Eravamo appena riusciti a equiparare i diritti dei figliillegittimi a quelli dei figli legittimi e adesso si profila la concretapossibilità di avere cittadini che non avranno gli stessi diritti di tutti glialtri, vale a dire delle persone senza:

- il diritto all’identità, quindi alla possibilità disviluppare la propria identità, la coscienza di se stessi, perché gli sarànegata la possibilità di conoscere l’identità del genitore naturale donatore(cosa invece prevista fin dall´ infanzia in altri Paesi).

- non avranno gli stessi diritti alla salute non conoscendoi genitori naturali. Non è solo una questione di malattie genetiche, poiché ében noto che in molte malattie la familiarità ha un peso rilevante. Permetterela conoscenza del genitore naturale solo in casi di grave malattia conclamata edi effettiva necessitá (come suggerito da alcuni) significa farlo quando ètroppo tardi.

- dulcis in fundo non avranno gli stessi diritti ereditaridi tutti gli altri Italiani. Avremmo di nuovo casi in cui il genitore ébenestante e il figlio puó pure morire di fame, perché non avrá nessun dirittoe il padre nessuna responsabilitá e dovere, un passo indietro all´ Ottocento.

Dire che chi nascerà per mezzo della fecondazione eterologasarà un cittadino di serie B con diritti negati per legge è ancora poco.

Ma cos’ è che ha fatto infuriare le donne nei paesiveramente liberi?  

IL fatto é che le donne europee non doneranno gli ovulinecessari (le femministe inglesi lo hanno dichiarato espressamente), per cui chisaranno allora le donatrici? Chiaramente le ragazze dell’ Est Europa e deipaesi del terzo mondo. Stiamo creando qualcosa di peggio della prostituzioneimposta dalla povertà, perché la prostituzione è un atto, qui invece abbiamo lavendita di una parte di se stessi che porterà la nascita di una persona con leproprie caratteristiche somatiche e genetiche. E non si dica che sarannodonazioni libere, dove c’ è la povertà non c’ è libertà. Stiamo creandoqualcosa di molto simile alla schiavitù o forse peggio e poi ci chiediamoperché il mondo odia l’ Occidente tanto progredito e libero, Sì, ma divorandogli altri.

La sinistra sembra essersi dimenticata del vecchio mottofemminista: io sono mia! Che andavacontro la commercializzazione e lo sfruttamento del corpo delle donne.

 

Bisogna inoltre tenere presente che questa é una leggepresentata come un grande progresso che puó finalmente rendere felici dellepovere famiglie disperate che non possono avere figli, quando  in realtá é l´ennesimo regalo alle potentiindustrie farmaceutiche e alla loby dei ginecologi, per cui pensare a singole egenerose donazioni di ovuli è un´ illusione, qui si tratta di previsioni diportata industriale, di conseguenza servirà una massa di materiale  tale da permettere produzioni industriali, conmateriale si intende ovuli umani. Da dove dovranno provenire allora tanti ovuli,dato che le donne europee hanno dichiarato di non volerli dare?

Fino a che punto sará legale importare questo tipo di“materia prima”? Anche questo dovrá essere chiarito.

Una volta la sinistra si batteva per l´uguagliaza trale persone, diventava rabbiosa nel combattere lo sfruttamento dei piú deboli,dei poveri, adesso con Renzi sembra battersi solo per fare avere a tutte lelobby le stesse floride opportunitá economiche

3 novembre 2014

Fantasy = non cultura?


Qualche tempo fa, non ricordo bene dove, ho letto dei buoni consigli per gli autori esordienti del genere fantasy, però da allora c’ è una vocina che mi dice che c’era qualcosa fuori posto: la frase “troppa cultura”, (potrebbe essere che si riferisca al mio romanzo). 
Da quando la presenza di “cultura” in un libro è un difetto? Ho pensato di prenderlo come spunto per scrivere questo post, perché ho il sospetto che dietro osservazioni del genere vi sia la strisciante la pretesa che i libri fantasy debbano essere semplici storie di violenza, scannamenti e sesso, eppure chi conosce il genere sa che non è così. 
Bisogna però ammettere che in nessun altro genere letterario si trovano con la stessa facilità osservazioni del genere, salvo poi lamentarsi che il fantasy viene bistrattato e considerato letteratura di seconda categoria. Vogliamo forse condannare chi ha scritto “L’eleganza del riccio” o Umberto Eco perché mettono troppa cultura nelle proprie opere? Fu proprio quella che volgarmente viene definita la “donna dei cessi” di dove lavoravo a consigliarmi di leggere L’eleganza del riccio una persona che ho molto amato e le sarò per sempre grata del suggerimento, ma questo fa capire che la capacità di capire la portata di un’opera dipende dal proprio bagaglio personale. 
Per quanto mi riguarda, dato che sospetto che il riferimento possa riguardarmi, volevo precisare che la presenza di “cultura” nel mio Malus non è per mettermi in mostra, penso che si capisca anche dai miei personaggi che sono un po’ associale. La cultura fa semplicemente parte del mio mondo e più nello specifico è uno degli elementi portanti della trama del romanzo, il cui intento principale è di fare capire l’importanza della cultura per la libertà degli individui e della società. Per questo Malus gioca molto con lo scomporre e ricompare luoghi comuni e convenzioni sociali, perché in fondo è un attacco al potere, o meglio ad alcuni poteri forti, col chiaro intento di demistificare le loro bugie e pretese, eliminare il fumo che gettano negli occhi, e sembra che io ci sia riuscita, dato che sono già partiti i primi attacchi e le ritorsioni.
Il sapere è potere, non è un caso se in contemporanea con l’attacco ai diritti civili si stia distruggendo la scuola, i nuovi schiavi non devono sapere di esserlo. Bisogna far credere che basta ragionare un po’ sulle cose della vita per uscirne vincenti, ma non è così. So che a molti non piacerà, ma non è così. 
Malus gratis su http://www.lulu.com/it/it/shop/n-latteri-scholten/malus-penumbra/ebook/product-21816887.html
Libro cartaceo http://ilmiolibro.kataweb.it/schedalibro.asp?id=992279

28 settembre 2014

Malus di N.Latteri Scholten in download gratuito


 

Ciao per festeggiare lanuova edizione di Malus per poche settimane l’ho messo in FREE DOWNLOAD, potetescaricarlo qui

http://www.lulu.com/shop/search.ep?keyWords=Malus&type=

Malus è un fantasy chepur avendo un’ambientazione abbastanza tradizionale è del tutto nuovo pertematiche e narrazione. Pur svolgendosi in luogo in cui regna la notte eterna èpieno di colori e guizzi di luce, che in parte nascondo la profondità spaventosadelle tenebre infernali che dominano gli eventi. Poetico e irriverente al tempostesso, il romanzo narra la storia di Malus il bellissimo Principe della Notterinchiuso fin dalla nascita nella fortezza di Nachtfels oltre i confini dellaTerra di Mezzo. Per riuscire ad evadere e attaccare la Terra di Mezzo a Malusserve il sangue dell’ultimo discendente degli stregoni che sconfissero i suoiantenati e per questo rapisce Desirée, una ragazza dei giorni nostri con un passatoda punk e ballerina classica. I suoi tentativi di fuga però non sfuggono aisuoi nemici: i saggi Vati che si mobilitano per fermarlo; ma dalle stessetenebre arriva una minaccia ancora più pericolosa, i draghi-demoni mandano unodi loro, il giovane drago Penumbra per ucciderlo e distruggere l’arma che stacostruendo perché è capace di distruggere Madre Natura. Niente è come potrebbeessere o dovrebbe essere… Il drago Penumbra scoprirà nei meandri della fortezzaun essere la cui malvagità è di tale portata da costringerlo a cambiare i pienisecolari dei draghi, intanto la ragazza Desirée con l’aiuto di simpatici esboccati Mostriciattoli cercherà di risolvere la questione a modo suo

14 settembre 2014

tratto dall'incipit di Malus di N.Latteri Scholten

 

... e io ...cosa spero di potere intravedere nascosto dietro la nebbia? Un amore disperato, i miei crimini, la mia ribellione estrema?
O è piuttosto il ricordo di quella tragica mattina in cui gli uomini e i loro alleati andarono così vicini alla fine da potere già sbirciare nell’Inferno attraverso porte spalancate? Giacevo nel fango imbevuto di sangue. Ricordo che l’alba non giunse, sopra di me nere ali di corvo, tante da nascondere il cielo scuro, dalla mia bocca non potevano più uscire parole, affogavo nel mio stesso sangue. E mentre il giullare moriva, il mio cuore batteva forte, non gridava più di dolore, la libertà l’aveva portato via con sé.


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permalink | inviato da mostriciattoli il 14/9/2014 alle 21:46 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

11 settembre 2014

Perché una nuova edizione di Malus

Penso di dovere spiegare il perché di una nuova edizione di Malus.
La decisione é dovuta in piccola parte ai suggerimenti e domande dei lettori, ma la causa principale é che dopo averlo lasciato riposare, riflettendo sul romanzo mi sono resa conto che ancora una volta il personaggio di Malus mi era sfuggito di mano, in particolare in vista di quello che sará lo spessore del personaggio nella seconda parte, quindi ho dovuto allineare il personaggio della prima parte a quello della seconda.
Il mettere Amleto al fianco di Malus non é casuale, anche se Malus lo sbeffeggia non gli é molto distante nel sentire, solo che Malus, a differenza di Amleto, non ha difficoltà a decidere, poiché possiede la forza delle stelle ed il potere delle tenebre che non teme.

Non é la prima volta che lo faccio, ho dovuto riprenderlo piú volte, é il personaggio piú sfuggente del romanzo, mentre il personaggio femminile non pone molti problemi, é piú lineare. I piú facili da gestire sono invece i Mostriciattoli, quelli é piú difficile farli stare zitti che farli parlare, anche perché sono ovunque, sono presenti anche nella seconda parte per i loro affezionati fans.


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permalink | inviato da mostriciattoli il 11/9/2014 alle 20:24 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

7 settembre 2014

Il Fantasy non è per i bambini

Il Fantasy non è roba da bambini!

Dopo essere stata presentata come una scrittrice che scrive roba per bambini perché scrive fantasy, mi sono un attimino girate.
Allora, vorrei chiarire che il genere fantasy non è per bambini. Questo è un malinteso che si ripropone un po’ troppo spesso, dovuto all’ignoranza di chi non si ferma nemmeno a riflettere, e allo snobismo culturale di chi è cresciuto nella falsa presunzione che l’unica letteratura valida sia quella politicamente impegnata e categoricamente di sinistra, come se tutti fossero Pasolini. Per inciso, se poi non si sceglie la strada comoda a tripla corsia di criticare la società borghese, che non esiste più, ma si ha il coraggio di mettere il veramente il dito nella piaga come ha fatto Saviano e denunciare quelli che sono i reali mali della società, allora scoppia lo scandalo e l’indignazione.
Iniziamo col non essersi fermati a riflettere: il fantasy è la derivazione dei romanzi cavallereschi, degli epos medievali, prendiamo il più classico e conosciuto: Re Artù; oltre alla parte commovente del ragazzino che estrae la spada dalla roccia che cosa c’è? Risposta incesto, adulterio, parricidio e figlicidio, non mi sembra proprio una lettura da proporre a un bambino, stessa cosa si può dire della Canzone dei Nibelunghi che finisce in una mattanza senza pari.
Il fantasy è un genere letterario plurisecolare che a differenza di molti altri continua ad avere la sua nutrita schiera di appassionati lettori e scrittori d’alto livello. Non è un caso che alla vetta dei libri più venduti al mondo ci siano (dopo la Bibbia) due autori fantasy: Tolkien e Rowling. Come mai? La risposta che viene spesso data è qualcosa di simile al populismo: ciò che piace alle masse non può avere valore intellettuale, eppure ciò che contraddistingue un capolavoro è la capacità di parlare alle gente senza distinzione di genere, estrazione sociale o luogo di provenienza. 
Tolkien era stato proposto per il premio Nobel, ma non gli fu dato perché apparteneva ad un genere letterario secondario, non ho mai capito se con questo si intendesse di livello inferiore, temo di sì. Eppure alla base del Signore degli Anelli c’erano concezioni tratte dall’etica tomista, vorrei ricordare che è quanto di più cervellotico e complesso la civiltà occidentale abbia prodotto e che per essere ben compresa richiede un’immensa cultura umanistica e filosofica.
Posso capire che S.Tommaso d’Aquino non piacesse a Stoccolma, eppure diedero il Nobel a Sartre, che riprende parte dell’etica tomista, chiama solo alcune cose in modo diverso. Sartre rifiutò il nobel, giustamente non era cosa adatta a una persona come lui.
In conclusione, penso che sia arrivato il momento di schiodarsi finalmente dai comodi luoghi comuni degli anni sessanta e guardarsi intorno per vedere cosa succede realmente nel mondo e cosa agita le coscienze e perché; e ammettere che ci sono anche opere valide oltre i confini delle proprie abitudini intellettuali. 
http://n-latteri-scholten.blogspot.it/

31 agosto 2014

Recensione a Malus di Noemi Renna


Una giovane lettrice ci ha scritto una bella recensione, è stata molto brava perché il nostro romanzo non è per niente facile da sintetizzare. Giovane e brava.

"Ho avuto l’onore di leggere questo primo racconto e come promesso, cercherò di recensirlo.
Dopo un inizio un po’ diverso dagli altri libri che ho letto, ho notato che la scrittrice ha voluto inserire in questo racconto, elementi legati alle antiche leggende ed anche elementi moderni. In un primo momento pensavo volesse ricollegarsi anche al famoso potere del trio in quanto le protagoniste erano giovani ragazze che condividevano una forte amicizia, ma andando avanti ho scoperto che la protagonista era solo una e non era la solita ragazzina indifesa, ma una combattente; soprattutto con la sua lingua lunga grazie alla quale metterà in difficoltà il nostro “cattivo”.

Ho adorato il fatto che i protagonisti non fossero le solite creature notturne, ma che venisse esplorato il mondo di altre (lascio a voi la voglia di scoprire di che creature stiamo parlando) e anche se il tema principale era la lotta tra Bene e Male, è stato rivisitato in una chiave di lettura differente. Mi sono piaciuti i vari riferimenti filosofici e Shakespeariani, le battute ironiche e quei piccoli simpatici mostriciattoli. Non vedo l’ora di sapere come andrà a finire con i nostri protagonisti.
Spero che la mia piccola recensione possa invogliarvi a leggere il racconto. 

Vi lascio con una frase: Il cuore di Malus batteva forte, avrebbe voluto rispondere che il sapere più grande e l’amore più grande sono una cosa sola, ma avrebbe fatto il suo gioco, era ciò che lei voleva fargli dire."


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permalink | inviato da mostriciattoli il 31/8/2014 alle 20:3 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
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